Il Fagiano di monte, conosciuto anche come Gallo forcello è un simpatico tetraonide che se disturbato, e capita percorrendo sentieri boscati o macchie di rododendri, parte come un missile in un frullio di ali. Per fotografarlo o censirlo nel periodo degli amori occorre arrivare in loco almeno tre quarti d’ora prima dell’alba, osservarlo e poi non muoversi per un altro paio d’ore, per non disturbare.
In queste occasioni da il meglio di sè combattendo con i suoi simili per stabilire la gerarchia e quindi l’opportunità di accoppiarsi. Emette un singolare verso detto rugolio che si può sentire da lontano, pur essendo un mormorio continuo e poco evidente.
La femmina di Fagiano di monte è molto diversa e più difficile da vedere in quanto si presenta nell’arena di combattimento raramente. Ha colori meno sgargianti e più mimetici.