foto C.Bressa

Il mio nome è Alessandro Ceffa e ormai sono quattro decenni che respiro ossigeno; il veleno più diffuso nell’atmosfera. Prima o poi il processo di ossidazione vincerà, ma nel frattempo cerco di combatterlo trasportando in montagna dove è meno concentrato pesi come cavalletto, reflex e obiettivo. Pure il binocolo, 10×50 usato, che ormai nessuno voleva più perché pesa troppo…Anche se non mi considero un fotografo naturalista ma piuttosto un cacciatore di immagini, a volte, ma raramente, salta fuori anche una foto decente e ne potete vedere una selezione in questo sito. Chiaro che quello che piace a me può non piacere a voi. Ma come accennavo prima non è che ne faccio tante di foto; seguo un po’ la filosofia di “The deer hunter” di Michael Cimino: “one shot”…La raffica la uso poco, dovrei applicarmi un po’ di più a schiacciare…abbassare il costo/scatto!!! I veri fotografi sanno che più foto fai più hai probabilità di trovare lo scatto perfetto; ma a me la statistica non piace…

Non vedo la montagna come una fuga dalla vita quotidiana; la vita deve essere vissuta in ogni attimo, anche quelli di lavoro. Solo così si può ottenere la consapevolezza, altrimenti si fallisce in partenza.

I miei riferimenti sono molteplici, non per tirarmela bensì perché sono curioso, ma nell’ambito della natura potrei citare Hemingway, Jack London, Jim Harrison, Gary Snyder, Walter Bonatti e Reinhold Messner; vi rimando alla sezione dedicata dove troverete qualche titolo interessante.