Questa linea tettonica è conosciuta soprattutto dai geologi perché divide la placca europea da quella africana. A Nord ci sono le Alpi vere e proprie, a sud le Prealpi e altre formazioni, come le Dolomiti.
Nelle mie uscite attraverso la Linea Insubrica avanti e indietro più volte, e questo lo può fare chiunque in tutto il nord Italia, Svizzera, fino all’Austria ed alla Slovenia; dal Piemonte al Sud Tirol e poi via lungo la Drava.
Difficile rendersene conto se non lo si sa, ma il comune denominatore della popolazione alpina nasce proprio da qui, senza intenti nazionalistici ma con il forte sentimento di essere collegati con qualcosa di incredibilmente potente; le forze che hanno creato le Alpi sono ancora lì che spingono…

Queste pagine sono dedicate principalmente alla fotografia naturalistica, fauna in particolare; tipica dell’ambiente alpino e quindi anch’essa viandante lungo e attraverso la Linea Insubrica. All’interno del blog non mancheranno tuttavia approfondimenti personali riguardo a come vedo la montagna, la sua frequentazione e le sue sensibilità; le foto di fauna sono fatte con un 300mm a focale fissa Nikon, non mi interessa andare oltre con la lunghezza focale, la macchina ha già un fattore di moltiplicazione di 1.5 per cui come diceva qualcuno prima e decisamente più bravo di me: “per un fotografo è più importante avere delle buone scarpe, che una buona macchina fotografica” Sebastiao Salgado

Ma certi animali è meglio non disturbarli avvicinandosi troppo! Infatti non mi avvicino al punto di disturbare e se capita sono sotto un telo mimetico o più raramente è l’animale che si avvicina a me. Ho imparato che non vale la pena faticare e poi sacrificare la giornata per una foto più vicina; gli animali scappano!